Impianti di betonaggio
fermi il meno possibile.
Assistenza, manutenzione ordinaria e straordinaria, ricerca guasti, montaggio, smontaggio e ripristino di impianti per la produzione e il trasporto del calcestruzzo. Su parte meccanica, elettrica, oleodinamica e pneumatica.

- Fissi e mobiliImpianti seguiti
- Quattro disciplineMeccanica, elettrica, oleodinamica, pneumatica
- MultimarcaIndipendenti dal costruttore
IVEL Energy Group ripara e mantiene impianti di betonaggio fissi e mobili in Italia e in Europa, sulla parte meccanica, elettrica, oleodinamica e pneumatica. Rispondiamo a una richiesta entro 8 ore e interveniamo in 24–48 ore; sui fermi urgenti siamo reperibili H24, sette giorni su sette. Sede operativa a Tirano, in provincia di Sondrio, dal 2018.
Dall'assistenza sul guasto
al ripristino dell'impianto.
L'intervento su un impianto di betonaggio non è una voce sola. Sono attività diverse, che possono servire in momenti diversi della vita della macchina.
Assistenza
Supporto sull'impianto in produzione, quando serve una mano subito e la macchina non può restare ferma.
Manutenzione ordinaria
Gli interventi programmati che tengono l'impianto in efficienza e allontanano il guasto invece di aspettarlo.
Manutenzione straordinaria
Gli interventi fuori dal programma: usura avanzata, rotture, ripristini che riportano l'impianto alle condizioni operative.
Ricerca guasti
La diagnosi della causa reale, non del sintomo. È il passaggio che evita la sostituzione inutile dei componenti.
Montaggio e smontaggio
Installazione, spostamento e rimozione dell'impianto o delle sue parti, fino al collegamento e alla verifica finale.
Ripristino
Il ritorno dell'impianto alle condizioni di lavoro dopo il fermo, con le verifiche che servono a rimetterlo in produzione.
Impianti fissi e mobili,
e quattro discipline insieme.
Un impianto di betonaggio non si guasta in un solo modo: il problema può essere meccanico, elettrico, oleodinamico o pneumatico, e spesso è più di uno insieme. Le seguiamo tutte, così il committente ha un solo interlocutore invece di quattro.
Le macchine e i componenti
- Impianti di betonaggio fissi e mobili
- Betoniere
- Pompe
- Sistemi di dosaggio
- Coclee
- Nastri trasportatori
- Componenti dell'impianto
Le parti su cui si interviene
- Parte meccanica
- Parte elettrica
- Parte oleodinamica
- Parte pneumatica
Prima di sostituire,
si misura.
Sullo stesso impianto lo stesso sintomo può avere origini diverse, e quasi mai una sola. Un dosaggio fuori tolleranza può essere una cella di carico starata, una serranda pneumatica che non chiude del tutto o dell'aria umida nel circuito: tre cause, tre interventi diversi, e sostituire il pezzo sbagliato costa due volte. Per questo si parte dalla misura — pressioni, portate, temperature, tempi di ciclo, segnali di comando — e si sostituisce dopo.
Dosaggio irregolare
Si verificano celle di carico e taratura, la tenuta delle serrande pneumatiche, la qualità e l'umidità dell'aria compressa, lo stato delle coclee di alimentazione.
Blocco a ciclo
Si ricostruisce la sequenza dell'evento prima di toccare il componente: sensori fuori tolleranza, contatti degradati, cali di pressione sotto soglia. Un arresto intermittente lascia tracce diverse da una rottura secca.
Nastro che sbanda
Quasi sempre è allineamento, tensionamento o carico scentrato. Sostituire i cuscinetti senza correggere la causa vuol dire rifare lo stesso intervento fra due mesi.
Coclea che gira a vuoto
Si guardano usura della spira, motoriduttore e umidità del materiale: un inerte che impacca si comporta come un guasto meccanico senza esserlo.
Perdita di forza
Sull'oleodinamica si misurano pressione, portata e temperatura: usura interna, taratura sbagliata, fluido contaminato e comando anomalo danno tutti lo stesso sintomo.

La continuità operativa
è un vantaggio competitivo.
Conosciamo direttamente i problemi che queste macchine possono presentare durante la produzione. Non vogliamo limitarci a sostituire un pezzo: vogliamo capire perché il problema si è verificato, risolverlo e aiutare a prevenirne il ripetersi. È la differenza fra una riparazione e una manutenzione.
Meno fermi
Diagnosi della causa reale, senza sostituzioni inutili.
Maggiore sicurezza
La tutela delle persone e degli impianti viene prima.
Vita utile più lunga
Ogni impianto è un patrimonio produttivo da preservare.
Il lavoro, com'è fatto davvero.
Fotografie di impianti seguiti da IVEL: la macchina in produzione, il dettaglio del componente, la linea intera.






Un metodo collaudato, dalla chiamata al rapporto.
Richiesta
Settore, tipo di macchina e problema riscontrato, con foto o documentazione allegata.
Valutazione
Leggiamo il materiale e valutiamo se serve un sopralluogo o si può intervenire subito. Rispondiamo entro 8 ore.
Intervento
Assegniamo i tecnici più adatti al tipo di guasto e al tipo di impianto, in 24–48 ore.
Rapporto
Documentazione di quello che è stato fatto, e le indicazioni per non ritrovarsi allo stesso punto.
Quello che ci chiedono più spesso.
Sì. Interveniamo sia in caso di fermo urgente sia attraverso manutenzioni programmate. Nel primo caso la priorità è rimettere in produzione; nel secondo è evitare che il fermo arrivi. Sulle urgenze siamo reperibili H24, sette giorni su sette.
Sì. IVEL Energy Group è un'azienda tecnica indipendente e multimarca: non siamo legati a un singolo costruttore, e questo vale sia per l'assistenza sia per i ricambi.
Su quattro: meccanica, elettrica, oleodinamica e pneumatica. È il motivo per cui un solo interlocutore basta a chiudere l'intervento, anche quando il guasto ne coinvolge più di una.
Sì, fissi e mobili. Rientrano betoniere, pompe, sistemi di dosaggio, coclee, nastri trasportatori e i relativi componenti.
Rispondiamo a una richiesta entro 8 ore e interveniamo in 24–48 ore. Per i fermi urgenti la reperibilità è H24, sette giorni su sette.
In Italia e in Europa. La sede operativa è a Tirano, in provincia di Sondrio, ma gli interventi non sono limitati alla Valtellina: ci spostiamo dove si trova l'impianto.
Il settore, il tipo di macchina e il problema riscontrato. Fotografie, video o documentazione tecnica aiutano a valutare prima del sopralluogo, e spesso permettono di arrivare con il ricambio giusto.
Un impianto di betonaggio
non è fatto di una cosa sola.
Oleodinamica
Pompe, motori idraulici, distributori, valvole e cilindri: la parte oleodinamica di un impianto di betonaggio è un'area a sé.
Nastri, coclee e frantoi
Coclee e nastri trasportatori portano il materiale dentro e fuori dall'impianto: motoriduttori, rulli, cuscinetti, allineamenti.
Automazione ed elettromeccanica
Quadri elettrici, sensori, motori, inverter e sistemi di sicurezza: è da qui che passa il comando del dosaggio.
Ricambi e componentistica
Il ricambio multimarca, e l'aiuto a individuare il componente corretto quando il codice non si trova.
Che cosa serve per aprire una richiesta.
Settore, tipo di macchina e problema riscontrato. Fotografie, video o documentazione tecnica aiutano a valutare prima del sopralluogo.
Per un impianto fermo il telefono resta la strada più rapida, anche fuori orario. Per tutto il resto il modulo arriva in ufficio, e rispondiamo entro 8 ore.
