L'impianto è fermo?
Si parte da qui.
Il modo più rapido è il telefono. Se invece l'intervento si può programmare, o serve allegare foto e documentazione, il modulo arriva direttamente all'amministrazione.
Chiama.
Reperibilità H24, sette giorni su sette.
+39 333 391 2318È il numero di Elis Hajdoni, cofondatore e tecnico. Per un impianto fermo è la via più rapida.
Scrivi.
Il modulo è pensato per le richieste che si possono documentare — foto, video, schemi — e per quelle programmabili. Rispondiamo entro 8 ore.
Vai al moduloinfo@ivelenergygroup.comDue orari diversi, e conviene saperlo.
- Lunedì – venerdì, 9:00 – 17:00
- Ufficio: preventivi, programmazione, amministrazione
- Sempre, sette giorni su sette
- Urgenze: impianto fermo, intervento da aprire subito
Rispondiamo a una richiesta entro 8 ore e interveniamo in 24–48 ore.
La sede operativa
Viale Italia 6223037 Tirano (SO)ItaliaÈ il punto di partenza degli interventi, non il loro limite: si lavora in Italia e in Europa.
IVEL Energy Group S.r.l.
P. IVA e codice fiscale 01055300147
Che cosa serve
per aprire una richiesta.
Settore, tipo di macchina e problema riscontrato. Fotografie, video o documentazione tecnica aiutano a valutare prima del sopralluogo.
Per un impianto fermo il telefono resta la strada più rapida, anche fuori orario. Per tutto il resto il modulo arriva in ufficio, e rispondiamo entro 8 ore.
Dalla richiesta
al rapporto di intervento.
Il percorso è lo stesso per tutte e nove le aree, e serve a evitare la cosa che fa perdere più tempo: arrivare senza sapere che cosa si troverà.
Richiesta
Settore, tipo di macchina e problema riscontrato, con foto o documentazione allegata.
Valutazione
Leggiamo il materiale e valutiamo se serve un sopralluogo o si può intervenire subito.
Intervento
Assegniamo i tecnici più adatti al tipo di guasto e al tipo di impianto.
Rapporto
Documentazione di quello che è stato fatto, e le indicazioni per non ritrovarsi allo stesso punto.
Dove siamo,
e come ci si arriva.
- Sede operativa
- Viale Italia 62, 23037 Tirano, provincia di Sondrio. È il punto di partenza degli interventi, non il loro limite: si lavora in Italia e in Europa.
- Telefono
- +39 333 391 2318 — è il numero di Elis Hajdoni, cofondatore e tecnico. Per un impianto fermo è la via più rapida.
- info@ivelenergygroup.com — per richieste, preventivi e documentazione tecnica.
- Posta elettronica certificata
- ivelenergygroup@legalmail.it — per la corrispondenza formale e la fatturazione elettronica.
- Dati aziendali
- IVEL Energy Group S.r.l. — Partita IVA e codice fiscale 01055300147.
- Chi risponde
- L'amministrazione. Le richieste e i rapporti con il committente sono gestiti direttamente dall'organizzazione I.E.G., mentre la squadra tecnica si concentra sull'esecuzione del lavoro.
Prima di scrivere.
- Qual è il modo più rapido per un impianto fermo?
- Il telefono. Il modulo è pensato per le richieste che si possono documentare — foto, video, schemi — e per quelle programmabili; per un fermo in corso una telefonata arriva prima.
- Che cosa serve per aprire una richiesta?
- Il settore, il tipo di macchina e il problema riscontrato. Fotografie, video o documentazione tecnica aiutano a valutare prima del sopralluogo, e spesso permettono di arrivare con il ricambio giusto.
- Dove intervenite?
- In Italia e in Europa. La sede operativa è a Tirano, in provincia di Sondrio, ma gli interventi non sono limitati alla Valtellina: ci spostiamo dove si trova l'impianto.
- La richiesta arriva ai tecnici o all'amministrazione?
- All'amministrazione, ed è una scelta dichiarata da IVEL: le richieste e i rapporti con il committente sono gestiti dall'organizzazione, mentre la squadra tecnica si concentra sull'esecuzione del lavoro.
- Posso allegare foto e video?
- Sì, fino a 10 MB. È il modo più utile di descrivere un guasto: un video di dieci secondi dice quello che una pagina di descrizione non riesce a dire.
- Avete un indirizzo e-mail?
- Sì: info@ivelenergygroup.com, per richieste, preventivi e documentazione. Per la corrispondenza formale c'è la PEC, ivelenergygroup@legalmail.it.
Scrivilo com'è,
lo capiamo noi.
Descrivere la macchina e il sintomo basta. Smistare la richiesta all'area giusta è un nostro lavoro, non del committente.
