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Presse industriali:
il ciclo torna regolare.

Assistenza meccanica, elettrica e oleodinamica su presse e macchinari industriali: manutenzioni, ricerca guasti, sostituzione di componenti usurati, controlli dei sistemi di comando e ripristino della funzionalità della macchina.

Pressa industriale in produzione
  • Tre originiIdraulica, elettrica, meccanica
  • Il cicloLa prima cosa che si misura
  • MultimarcaIndipendenti dal costruttore
In breve

IVEL Energy Group interviene su presse e macchinari industriali in emergenza e in manutenzione programmata: idraulica, elettrica e meccanica, ricerca guasti, sostituzione dei componenti usurati, controlli dei sistemi di comando e ripristino funzionale. Rispondiamo entro 8 ore e interveniamo in 24–48 ore, in Italia e in Europa; sui fermi urgenti siamo reperibili H24.

Che cosa comprende

Dal fermo urgente alla manutenzione programmata.

Su una pressa si lavora in due momenti opposti: quando è ferma e non doveva esserlo, e quando è ferma perché lo abbiamo deciso noi. Il secondo momento è quello che rende raro il primo.

  • Intervento in emergenza

    Il fermo non previsto, quando la priorità è capire in fretta se si riparte oggi o domani.

  • Manutenzione programmata

    Gli interventi pianificati nelle finestre di fermo, dove si fa in due ore quello che in emergenza ne costa otto.

  • Ricerca guasti

    L'isolamento della causa su una macchina dove idraulica, elettrica e meccanica danno lo stesso sintomo.

  • Componenti usurati

    La sostituzione di quello che ha finito la sua corsa, prima che sia lui a decidere quando fermare la linea.

  • Controlli dei sistemi di comando

    Verifica di segnali, tempi e sequenze: su una pressa il ciclo è la macchina, e un ciclo fuori tempo è un guasto.

  • Ripristino funzionale

    Il ritorno della macchina alle prestazioni di prima, misurate — non la macchina che semplicemente riparte.

Su cosa interveniamo

Dalla centralina idraulica ai sistemi di controllo.

Su una pressa un difetto di ciclo può avere origine idraulica, elettrica o meccanica, e dall'esterno si presenta sempre allo stesso modo: la macchina non fa quello che deve, quando deve. Servono tutte e tre le competenze per distinguerle.

Le macchine e i componenti

  • Presse idrauliche e meccaniche
  • Centraline oleodinamiche
  • Gruppi di comando
  • Trasmissioni e organi meccanici
  • Quadri e sistemi di controllo
  • Sicurezze e ripari
  • Macchinari industriali

Le parti su cui si interviene

  • Parte meccanica
  • Parte elettrica
  • Parte oleodinamica
  • Comandi e sequenze
Come si arriva alla causa

Il ciclo è la macchina.
Si parte da lì.

Su una pressa il sintomo è quasi sempre lo stesso — il ciclo non è più quello di prima — mentre le origini sono tre. Si analizzano pressioni, tempi di ciclo e segnali di comando insieme: è il confronto fra i tre a dire dove sta il problema, perché presi uno alla volta sembrano tutti normali.

  • Ciclo più lento del solito

    Pochi decimi di secondo in più sono il primo sintomo, e il più ignorato. Si confrontano i tempi con quelli di riferimento prima che diventino un fermo.

  • Fermata a metà corsa

    Si guarda dove si ferma, non solo che si ferma: la posizione dice se manca pressione, se manca il consenso o se qualcosa oppone resistenza.

  • Perdita di forza in pressata

    Pressione di picco, trafilamenti interni e taratura delle valvole. La macchina si muove ancora, ma non fa più il lavoro che deve.

  • Rumore o gioco crescente

    Guide, boccole e organi di trasmissione. Il gioco cresce piano e poi rompe di colpo: è il tipo di difetto che la manutenzione programmata intercetta.

  • Riparte ma non regge

    Se la macchina torna in produzione e si rifema il giorno dopo, l'intervento non era finito. Si programma quello definitivo invece di rincorrere.

Tecnico IVEL al lavoro sulla macchina
Perché è importante

Due ore programmate valgono otto in emergenza.

Una pressa dà quasi sempre un preavviso: un ciclo che si allunga, un rumore nuovo, una temperatura che sale. Chi la segue in programmato quel preavviso lo raccoglie; chi la segue solo in emergenza lo scopre a linea ferma, quando costa di più e si può fare di meno.

  • Fermi programmati

    Meglio decidere noi quando la macchina si ferma, che scoprirlo.

  • Sicurezza

    Ripari e sicurezze si verificano prima di rimettere in ciclo.

  • Prestazioni che restano

    Una macchina seguita mantiene il ciclo per cui è stata comprata.

Su cosa lavoriamo

Le macchine, da vicino.

Presse, circuiti idraulici e gruppi di comando: le macchine su cui interveniamo.

Pressa in lavoro
Pressa in lavoroFoto di repertorio
Manometro sul circuito idraulico
Manometro sul circuito idraulicoFoto di repertorio
Distributori con leve di comando
Distributori con leve di comandoFoto di repertorio
Mazza e stampo
Mazza e stampoFoto di repertorio
Il nostro processo

Un metodo collaudato, dalla chiamata al rapporto.

  1. Richiesta

    Tipo di pressa, che cosa fa il ciclo adesso e che cosa faceva prima, con foto o video.

  2. Valutazione

    Leggiamo il materiale e valutiamo se serve un sopralluogo o si può intervenire subito. Rispondiamo entro 8 ore.

  3. Intervento

    Assegniamo i tecnici più adatti al tipo di guasto e al tipo di macchina, in 24–48 ore.

  4. Rapporto

    Documentazione di quello che è stato fatto, e le indicazioni per non ritrovarsi allo stesso punto.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso.

  • Tutti e due. In emergenza la priorità è rimettere in produzione; in programmato è fare in una finestra decisa quello che altrimenti si farebbe a linea ferma, e costa molto di più. Sulle urgenze siamo reperibili H24, sette giorni su sette.

  • Sì. IVEL Energy Group è un'azienda tecnica indipendente e multimarca: non siamo legati a un singolo costruttore, e questo vale sia per l'assistenza sia per i ricambi.

  • Entrambe, e in tutti e due i casi la parte elettrica e quella di comando fanno parte dell'intervento: su una pressa il ciclo nasce da lì anche quando la forza arriva dall'olio.

  • Interveniamo secondo manutenzioni programmate concordate con il committente. Le condizioni si definiscono caso per caso: dipendono dal tipo di macchina e dal regime di lavoro.

  • Rispondiamo a una richiesta entro 8 ore e interveniamo in 24–48 ore. Per i fermi urgenti la reperibilità è H24, sette giorni su sette.

  • In Italia e in Europa. La sede operativa è a Tirano, in provincia di Sondrio, ma gli interventi non sono limitati alla Valtellina: ci spostiamo dove si trova l'impianto.

  • Il tipo di pressa, che cosa fa il ciclo adesso e che cosa faceva prima. Un video del ciclo anomalo è il documento più utile che si possa mandare: dice in dieci secondi quello che una descrizione non dice.

Aree collegate

Una pressa è tre macchine dentro lo stesso telaio.

Richiedi un intervento

Che cosa serve per aprire una richiesta.

Tipo di pressa, che cosa fa il ciclo adesso e che cosa faceva prima. Un video del ciclo anomalo vale più di una descrizione.

Per un impianto fermo il telefono resta la strada più rapida, anche fuori orario. Per tutto il resto il modulo arriva in ufficio, e rispondiamo entro 8 ore.

Area di intervento

Presse e impianti industriali

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